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IL FIUME MONTICANO IN BICICLETTA

L'ORIGINE DEL NOME

Il suo nome forse risale al verbo monticare (stare all'alpeggio), perché un tempo i pastori lo usavano come via di collegamento tra la pianura veneta e le montagne. Un'ipotesi forse più certa lo fa derivare dal nome latino Monticanus, probabilmente un centurione romano che aveva ricevuto come premio dei terreni nella zona delle sorgenti.

IL FIUME, LE SORGENTI E IL SUO PERCORSO

Il Monticano (Montegan in veneto, anticamente Motegan) nasce da tre sorgenti sul monte Piai (540 m), piccolo rilievo presso Cozzuolo (frazione di Vittorio Veneto. Da qui scaturiscono i rami detti rispettivamente Monticanello, rio Montagnana e rio Col di Stella. Convenzionalmente viene considerata come sorgente principale quella del rio Montagnana. Ma la più spettacolare è quella da cui origina il rio Col di Stella, che si trova in località Perdonanze; essa però, non è visitabile perché un pozzetto di captazione delle acque ne impedisce la vista. Dopo un percorso di poco più di un centinaio di metri, il rio Col di Stella forma una cascata di circa 50 metri, denominata Pisson.  La pozza alla base della cascata è facilmente raggiungibile ed è meta di escursioni didattiche. L'accesso è assai spettacolare: si percorre una forra di marna, arenaria e conglomerato, che identificano le origini geologiche non solo del monte Piai ma di tutti i colli circostanti.

AREA DELLE SORGENTI.jpeg
AREA DELLE SORGENTI

Attraversa  quindi Conegliano, dove il "canale Refosso" lo metteva in collegamento con il torrente Ruio. All'altezza di Sarano (località di Santa Lucia di Piave) e precisamente nella zona denominata Tre Acque, riceve da destra il torrente Crevada e, poco oltre, il Cervada.

CREVADA

Nella zona di Mareno di Piave e Vazzola scorre tra argini rialzati. Attraversa quindi Fontanelle, dove riceve le acque di numerose risorgive... e canali artificiali.

FONTANELLE

Nei pressi di Camino di Oderzo riceve le importanti acque del fiume Lia.

LIA

Attraversa quindi OderzoGorgo al Monticano e presso Motta di Livenza confluisce da destra nel fiume Livenza. La confluenza risulta spostata dopo la deviazione del Livenza e del Monticano in seguito all'alluvione del 1882.

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SULLA STRADA DEL RITORNO…

Con la chiesetta di San Sisto si conclude il nostro viaggio alla ricerca delle bellezze storico, artistiche e naturalistiche di questo territorio. E’ ora di tornare al centro di Trevignano e quindi esattamente dal punto in cui siamo venuti. Lasciamo la chiesetta di San Sisto e torniamo indietro in direzione nord per circa 100 metri. Prendiamo a sinistra vicolo san Sisto. Facciamo circa 1,5 km e quindi svoltiamo a sinistra. Siamo ora in via San Gherardo. Facciamo quindi circa 200 metri e quindi a destra in direzione nord. Facciamo 900 metri e quindi all’altezza della grande fungaia, giriamo a destra e subito a sinistra. Qui attraversiamo il canale della Vittoria di Ponente. Procediamo per circa 50 metri e quindi a sinistra.  Altri 900 metri e all’incrocio giriamo a sinistra. Ancora 400 metri e quindi a destra su Via Madonnette. Percorriamo questa via per circa 300 metri e quindi svoltiamo a sinistra. Siamo in Via Belvedere, via che faremo per circa 500 metri. All’incrocio giriamo a sinistra e quindi subito a destra. Siamo in via Piave. In su per 450 metri e all’incrocio con la provinciale giriamo a sinistra. Facciamo 350 metri e al semaforo andiamo a destra. Qualche metro ed eccoci tornati alla chiesa parrocchiale di Trevignano, il nostro punto di arrivo!

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